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La giornata comincia con l'andata a scuola. C'è il sole e fa freddo. Solita coda davanti alle scuole elementari sia al mattino che all'una, quando un piccolo esercito di padri e nonni attende l'uscita dei pargoli alle elementari. Si mangia e si esce di pomeriggio alle tre in piazza. Solita concentrazione di pensionati divisi in due gruppi: quelli anziani anziani (15) si sono attestati sulla gradinata della chiesa a prendere l'ultimo sole che tramonterà alle cinque della sera. Gli anziani più giovani (60-65) stanno in piedi o parzialmente seduti sulle panchine di piazza monumento. Si va a passeggiare verso Santi Quaranta con l'amico Giovanni, maratoneta di lunga data. Il campo sportivo è vuoto. Due operai del comune lo stanno "lisciando" di modo che domenica si possa giocare meglio e forse … vincere una partita. Nella attigua palestra, una ventina di giovani leve gioca a pallavolo. Si allenano per il torneo prossimo venturo. Gli studenti della ragioneria serale vanno a scuola. Salutiamo Salvatore uno e Salvatore due, che con la borsa sotto il braccio vanno a macinare cultura. Una puntata alla fontana dove l'acqua scorre da tempo immemorabile e ritorno in città. Da lontano si intravede la nuova pompa di benzina Q8 inaugurata domenica scorsa. Si va per la piazza. Gruppi di giovani albanesi parlano tra una sigaretta e l'altra.Un nuovo negozio é nascosto da fogli di giornale attaccato ai vetri. Verso le sei escono i ragazzi delle medie, hanno fatto il tempo "prolungato". Si viaggia (a piedi) verso il primo girone, località "Pignatelli". C'è un albero di limoni verdi bellissimo. Si ritorna, si attraversa il ponte recentemente "dragato" e si ritorna in piazza, dove cominciano a vedersi i primi studenti. Le pie donne escono dalla messa serale. Stasera alle otto alcuni studenti andranno a Francavilla a vedere "Il signore degli anelli tre". I bar cominceranno a riempirsi e inizierà il solito carosello delle auto in giro per via Roma e dintorni.
Questa è la cronaca di una passeggiata vissuta lungo la via principale del paese, il cosiddetto cuore della città. Cosa sia successo nel cuore del centro storico, non ci è dato di sapere. Ma questa è un'altra storia.
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