tursi.it
HOME
TURSI
La Storia
Le Foto
NOTIZIE
Attualità
Politica
Sport
Notizie Flash
RUBRICHE
Cinema, Musica & Libri
Eventi
Il Ventilatore
Racconti
Speciale No Scorie
Under 14 & Over
ADSL
FORUM & CHAT
Chat
NEW Forum
Guida al Forum
ANNUNCI
Consulta gli annunci
UTILI
Links Utili
Numeri Utili
Programmi Utili
ANNUNCI
Consulta gli annunci
LINKS UTILI
www.welan.it
www.calciotursi.it
www.enotecalucana.it
www.mangiarelucano.it
www.basilicatapress.it
CONTATTI
Lo Staff

Considerazioni sul clima dell'inverno 2003 - 2004

back


Le temperature miti di questi giorni dobbiamo interpretarle come un primo segnale che l'inverno volge al termine? Certamente è prematuro dirlo, poiché sia le previsioni meteorologiche settimanali ed ancor più quelle stagionali non hanno raggiunto un sufficiente grado di affidabilità.
Quindi, come possiamo adeguarci alle continue variazioni del tempo?
A mio parere le risposte possono essere due: una ci viene data dai numerosi proverbi popolari (esempio la Candelora, i giorni della merla, ecc.).
L'altra risposta, più razionale ed oggettiva può esserci data dalle elaborazioni statistiche delle banche dati meteorologiche, attraverso il quale possiamo conoscere, con una elevatissima attendibilità, la probabilità del verificarsi di eventi meteorologici, specie quelli anomali (abbondanti piogge, abbassamenti termici).
Ed è proprio su questi eventi anomali od eccezionali, verificatisi nei mesi di dicembre e gennaio, che è necessario fare alcune considerazioni, al fine di dar loro il giusto "peso". Analizzano i dati meteorologici, rilevati dalle stazioni meteo del SAL dell'ALSIA, si rileva che a dicembre i fenomeni "anomali" sono state le abbondanti precipitazioni, che complessivamente nei giorni 9-10-11- e 12, in molte località hanno superato i 200 mm (si possono consultare i dati sul sito www.alsia.it), causando allagamenti e straripamenti nelle aree pianeggianti e con pessima sistemazione idraulica.
Tuttavia, non va dimenticato che dette precipitazioni, per molte altre località specie quelle interne, sono state vera e propria "manna dal cielo", visto le esigue piogge del periodo precedente (ott-nov).
A ciò ha fatto seguito l'ondata di freddo del periodo natalizio, con temperature minime si inferiori alle medie stagionali, ma non particolarmente rigide (Metaponto + 0,5°C, Matera -0,5°C e cosi via fino al valore minimo più assoluto di -3,8° di Villa D'Agri).
Per quanto riguarda gennaio, in effetti la temperatura è stata spesso rigida (particolarmente nei giorni 22, 23, 24), fino a culminare con l'eccezionale ondata di neve, vento e gelo del giorno 30.
Questo però non deve trarre in inganno, poiché gennaio è statisticamente il mese più freddo dell'anno e di anomalo c'è stato il solo vento, che effettivamente ha causato danni alle strutture agricole (serre, tunnel, ecc.), ma con temperature minime assolutamente non eccezionali per la Basilicata (-1,7°C Metaponto, -2,2°C Lavello, -3,2°C Matera, -6,4°C Villa D'Agri).
Quindi, possibili danni alle primizie ed alle pregiate coltivazioni del Metapontino e del Lavellese.
In definitiva, questo inverno sta manifestando una tendenza climatica opposta a quella dell'ultimo ventennio, periodo in cui in tutto il bacino del Mediterraneo sono stati registrati i più vistosi cambiamenti climatici legati all'attività antropica, con un innalzamento della temperatura media di circa 2°C ed una riduzione tra il 15 ed il 20% delle precipitazioni.
Cosa quindi aspettarci da questo "bizzarro" tempo.
Innanzitutto abituarci alle continue fluttuazioni della temperatura, ed una conferma ci viene dato dalle belle giornate di questi giorni, ma soprattutto non dimenticare che una corretta gestione e tutela del territorio e quindi della campagna, può attenuare i danni provocati dalle violenti precipitazioni che molto spesso sono la causa di allagamenti e straripamenti, come è accaduto solo pochi mesi fa (7-8 settembre '03) in alcuni comuni della fascia Jonica del Tarantino.


Emanuele Scalcione
Responsabile Sistema Agrometeorologico ed Irrigazione
A.L.S.I.A.

NOTIZIE FLASH
COMUNICATI STAMPA
  --------------------------
Instant Messenger
Login
  Username
  Password
contattaci per il tuo spazio pubblicitario su www.tursi.it
Disclaimer                                                                                                                                                                Tursi.it