|
Sabato 20
C'è stato il mercato, né troppo pieno né troppo vuoto. I ragazzi a scuola sono venuti a ranghi ridotti, qualcuno è uscito alle dieci, prelevato dalla mamma per andare al mercato.
Alle ore 14.30, il pulman di Rabite partiva per Matera, dove i nostri ragazzi allenati da Tonino Bernardo sono andati per giocare la loro partita di campionato. Lì hanno vinto e sono tornati contenti e felici verso le sette di sera, autista compreso.
In quel momento nel campo di calcetto delle scuole elementari c'era l'incontro di pallamano maschile del campionato di serie C, tra la squadra di casa allenata dall'inossidabile Claudio Verde, ex arbitro di basket serie C, e la compagine di Policoro che si chiama Centro Avis. Ha vinto il Tursi, che si chiama DOMI Handball per 20 a 13. Ecco i nomi dei nostri giocatori (tutti giovani): Felice Tauro (in porta); Salvatore Verde, Danilo Vita, Antonello Lapolla, Alessandro Di Noia (capelli gialli), Giovanni Guariglia, Andrea Marra, G. Fattorini (di Montalbano), Cosimo Padula (il più alto), F.Castronuovo, Nuzzaci, e gli acquisti Tralascio, Cipriano I e Cipriano II. Nella squadra ospite giocava una nostra vecchia conoscenza del calcio tursitano, Gennaro Tauro che adesso vive e lavora a Policoro. Hanno arbitrato l'incontro in rigorosa maglietta a righe gialle Gianni Marino (meglio conosciuto come allenatore di calcio nella passata stagione) e Piero Laragione giovane universitario ex giocatore di basket con l'hobby dell'arbitraggio (una eredità paterna). Alla fine della partita, grande cordialità tra dirigenti e giocatori.
Domenica 21
Al campo sportivo di calcio di Santi Quaranta è stata come una festa di sport. C'erano genitori di Marconia, alcuni con le telecamere, genitori di Bernalda e naturalmente quelli di Tursi. I coach Gugliemucci e Lasalandra erano concentratissimi a spiegare gli schemi di gioco, specie alla squadra allenata da loro, "I pulcini" e poi hanno giocato contro i forti omologhi di Bernalda ed hanno vinto per 4 a 2. Arbitro dell'incontro Valentino Moccia con giubbotto rosso. Il pomeriggio delle ore 15, siamo andati (io e Verde) a Scanzano dove il Tursi giocava in campo neutro contro il Tolve, per via della squalifica del campo di casa. Questa la fredda cronaca: Tursi - Tolve: 1 - 8.
Polisportiva Pandosia Tursi: Castronuovo, Lista, Cosma, De Riso, Comparato (dal 8' st Padula), Valicenti (dal 17' st Mazzei), Simeone, Buccolieri (dal 4' st Bevilacqua), Crucinio, Ragazzo, Shera.
Juventus club Andromeda Tolve: Pentimene (dal 22' st Perrulli), Iasillo, Santangelo,D'auria, Pepe, Moliterni, Muotri E., Muotri A., Digrazia, De Angelis, Nardiello (dal 22' Saluzzi), Lardiello. A disposizione: Ruscello.
Arbitro: Magliocco di Matera. Reti: al 18' pt Muotri A.; al 34' pt Santangelo; al 38' pt Muotri A.;al 2' st Lardiello; al 7' st De Angelis (su rigore); al 16' st Nardiello; al 23' st Crucinio; al 24' st Saluzzi; al 38' st De Angelis. Angoli: Tursi , Tolve. Recupero:1' al pt e 2' al st.
Scanzano - Il Tursi ha giocato in campo neutro. In una atmosfera kafkiana, senza spettatori, si è giocata una partita a senso unico.
La Pandosia ha resistito soltanto un quarto d'ora, poi le pressioni degli avversari hanno fatto il resto. Il primo tempo è finito 3 a 0. Nel secondo tempo, è salito il nervosismo dei giocatori tursitani, che alla fine hanno giocato in dieci. Solo la caparbietà di Crucinio ha permesso di segnare il gol della bandiera. E' stato sbagliato anche un calcio di rigore a favore nostro. Un merito va a tutti i giocatori che in questo momento difficilissimo in cui molti hanno abbandonato la "nave" al mister Manieri ed ai nuovi entrati come Buccolieri, Bevilacqua, Mazzei e Shera un giocatore albanese che vive e lavora nel nostro paese.
In serata verso le sei incrociamo l'allenatore Benito Policarpo che ci aggiorna sulla sua partita a Irsina. Ecco il commento di Diego D'Aloisio uno dei giocatori dell'Aurora Tursi:
oggi siamo andati a giocare in otto, ma sette eravamo in campo e abbiamo perso tre a zero. Abbiamo giocato 40' nel primo tempo. Siamo rimasti stupiti da due cose. Un bellissimo campo con tanto di tribune, di pista podistica e intorno tutto recintato, il più bel campo di questo campionato, l'unica pecca era che le docce erano a pagamento, praticamente si inseriva un gettone che si comprava dal custode. Il Mister Policarpo pensava che scherzavamo quando glielo abbiamo riferito, ed incredulo è andato ad accertarsi, dicendo: in tanti anni di calcio non ho mai visto una cosa simile.
Aspettando tempi migliori.
|