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Tursi - Un grande evento culturale è stato il concerto musicale della "Orchestra Giovanile Europea" italo rumena che la gente ha assistito ieri nella chiesa cattedrale. In mattinata hanno suonato per gli studenti dell'Istituto tecnico commerciale e per geometri. I giovani rumeni poi nel pomeriggio hanno invaso piacevolmente le strade di via Roma, curiosando nei negozi ed acquistando soprattutto profumi e caffè da portare in patria. Poi alle sette di sera sono rientrati in sagrestia, trasformata provvisoriamente e simpaticamente in "sala prove" per prepararsi alla grande performance, fortemente voluta dal dirigente Aldo Zaccone, dalla presidente Ivana Cosma e dall'intero consiglio d'istituto della scuola media.
In chiesa, un pochino liberata dai ponteggi che servono ad ultimare i lavori di restauro e pittura, i musicisti (in maggioranza rumeni) ed il coro "Harmonia" (tutti giovani di Ferrandina) hanno preso posto sulle sedie ed hanno aspettato il silenzio della gente accorsa numerosa ad ascoltarli. Davanti al vescovo Francesco Nolè, ai presidi delle scuole di Novasiri, di San Mauro Forte e del Commerciale di Tursi e agli alunni delle scuole medie con i loro genitori, il prof. Zaccone ha detto: "Adesso ragazzi vi troverete davanti ad una vera orchestra. Faccio di cuore un augurio a questi giovani musicisti, che ci danno stasera un tocco di internazionalità". Poi loro, "gli artisti", si sono concentrati, il direttore d'orchestra Rocco Eletto ha preso la bacchetta in mano e si sono sentiti i primi accordi. La loro musica si è elevata possente nelle navate della chiesa, l'acustica era ottima ed il silenzio era interrotto soltanto alla fine di ogni esecuzione. Applausi hanno ricevuto la soprano Maria Palmintesta, una vecchia conoscenza per aver insegnato nella scuola media di Tursi, e il tenore Sabino Martemucci. Sono stati eseguiti brani di Mozart, Verdi (il coro ha cantato "Va Pensiero"), Bizet, per finire poi in un crescendo di musica e coro con l'Inno del Giubileo del 2000, di Lecot, bissato alla fine.
Il senatore Saverio D'Amelio, presidente dell'Oge che ha fortemente voluto la creazione di questa orchestra, ha ringraziato il Vescovo, il parroco don Battista, e la scuola per l'ospitalità e per aver permesso ai giovani europei di esibirsi nella nostra cittadina alla quale lo legano tanti amici fraterni. Dopo le feste pasquali l'orchestra Europea andrà in tournée nelle città del nord. Alle dieci di sera, il pullman tutto tedesco ha portato a Matera questi musicisti che hanno voluto allietare con la loro presenza il nostro paese che a quell'ora era un pochino addormentato. Al concerto era presente anche il giornalista Salvatore Verde, della Gazzetta del Mezzogiorno, che ha commentato dicendo: "Questo concerto andava pubblicizzato di più".
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