|
3 maggio - Ha inizio con una gita scolastica delle terze medie in Francia. A vedere Nizza, Cannes e Montecarlo. Poi si vede Genova e il palazzo Tursi, sognato tante volte. Questi gli appunti scritti di sera in albergo. La mattina alle cinque c'erano tantissime macchine e moltissimi genitori. Il pullman è a due piani con sessanta posti a sedere. Dei due autisti, uno si chiama Nicola ed è tursitano. Siamo 53 alunni, cinque prof. e due mamme. Abbondanza di audiocassette, telefonini e... messagini. Arriviamo a Bordighera alle nove di sera ed andiamo a cenare: pastasciutta, cotoletta e patatine. Sarà il menù per i prossimi quattro giorni. L'incontro con un italiano che ha scelto di vivere a Nizza e che ci fa da guida per le vie della città vecchia, un caffè in un bar di lusso davanti al palazzo dei festival di Cannes e Nicola che guida il pullman sono le tre novità di questa prima parte della gita. A Nizza ho visto i clochard, tra cui un vecchio con capigliatura bionda ed un mantello che lo faceva somigliare ad un Re. Forse si stava girando un film in costume, non so. La sera del 4 maggio, siamo stati con un gruppo di alunni/e (tursitani) in un Pub in riva al mare di Bordighera.
Il 5 maggio è l'anniversario della morte di Napoleone Bonaparte. Noi invece col pullman e gli alunni dentro, andiamo a Montecarlo. E' mattino e la città è affollata di turisti. Il pullman scende in un parcheggio sotterraneo da 80 euro. Visitiamo l'acquario dopo aver salito con le scale mobili. Nell'acquario i pesci se ne stanno nelle vasche incuranti di noi turisti per caso. Ci sono quelli (alunni) di Isernia, di Napoli, i ragazzi di una scuola elementare svizzera. Tutti stiamo a guardare i pesci sia piccoli che grandi. Risaliamo in superficie per andare a vedere il cambio della guardia al palazzo del re. C'è tanta gente come noi. Un vigile gigantesco ci guarda tutti storto. Tira un vento fortissimo che proviene dal mare. A mezzogiorno suona la sirena ed inizia la cerimonia, con i picchetti dei soldati che marciano a comando. E' tutto spettacolare ad usum turisti. Tutti con le foto digitali. Parlo dei nostri ragazzi. Alla mia destra una coppia di tedeschi con due cani: uno grande e grosso ed uno piccolissimo stile peluche. Alla fine della cerimonia del cambio guardia, il vigile gigante ci caccia via parlando il suo francese monegasco. Saliamo sul pullman che fa un giro panoramico stile gran premio di Monaco. Poi ritorno a Bordighera a mangiare le solite patatine fritte. Nel pomeriggio si va a Sanremo città a fare shopping casalingo nelle viuzze strette piene di negozietti, quello che fa per noi. I ragazzi comprano magliette di giocatori e gadgets vari. Poi ritorno e solita cena, insieme a quelli di Isernia. La sera verso le dieci si va in discoteca col gruppo di Isernia al completo. La discoteca è sul mare e si sentono le onde. Tra i gestori c'è uno di Santo Domingo che vive in Italia da dieci anni. La discoteca si chiama "La dolce vita".
|