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E' finita a mezzanotte la festa, quando... Silvia Mezzanotte ha cantato la canzone di John Lennon: "Imagine", un inno alla pace e alla tolleranza dei popoli. Subito dopo c'è stata l'estrazione dei numeri della riffa e i fuochi d'artificio. Una festa durata due giorni. Martedì 7 c'è stata la messa e la veglia di preghiera presieduta da mons. Franco Cuccarese, arcivescovo di Pescara, che viene ogni anno a Tursi, suo paese natale. Mons. Cuccarese che è stato parroco a San Giorgio ha detto: La Madonna o di New York o di Anglona è sempre uguale, ma qui sono molto legato come sono legato alla Madonna di San Giorgio detta anche Madonna degli Angeli o Madonna del Pantano. Il mio incarico mi ha portato ad una certa distanza fisica da Tursi e dai tursitani, ma spiritualmente sono a Tursi. A marzo 2005 finisco il mio incarico per aver raggiunto i 75 anni di età. Farò la domanda di dimissioni, e poi quello che vogliono fare loro (quelli del Vaticano) faranno. La mia casa è a Tursi, probabilmente andrò in giro dove mi chiameranno per conferenze o esercizi spirituali, ma starò più spesso a Tursi.
Lui viene ad Anglona anche perché da piccolo ce lo portava il padre a dorso di mulo. Monsignor Cuccarese è stato ordinato sacerdote il 19 luglio 1953 dal vescovo Quaremba che poi lo mandò nella parrocchia di San Michele per due o tre mesi a fare esperienza. La messa del vescovo Nolè è stata celebrata la mattina dell'otto, fuori, all'ingresso del santuario. Erano presenti con i loro gonfaloni, i sindaci di Francavilla sul Sinni, Rotondella, Noepoli, Sarconi, Policoro, Episcopia, Montalbano Jonico, Novasiri, Scanzano, Senise, Calvera, Valsinni, Latronico e Tursi. E' stata la festa di tutta la diocesi e la gente è venuta sia per la devozione che porta alla Madonna, sia per rispettare una tradizione millenaria. Durante la processione, ci sono stati i fuochi d'artificio, e gli anziani osservando la direzione del fumo, interpretavano come saranno le piogge future.
Il comitato festa era formato da 15 persone provenienti da Tursi, Policoro, Novasiri, San Giorgio e Rotondella. La sera il colle di Anglona era molto affollato. C'era una giostra grande ed una piccola. Poi c'era la balena gonfiabile dove i bambini piccoli ci hanno giocato sopra, venendo prima inghiottiti dalla bocca per poi uscire dalla coda della balena e cosi riprendere il gioco. Ci sono state baracche di abbigliamento, scarpe sportive, lampadari, camion fast - food, uno stand dove si vendeva il prosciutto, le baracche delle nocelle, dello zucchero filato, e degli oggetti musicali come le fisarmoniche. Sono state utilizzate quattro scuola bus che portavano le persone da giù al colle, tipo bus navetta. La sera Anglona era illuminata a giorno da archi di luce e dai riflettori del palco dove cantava la cantante ex Matia Bazar.
Si potevano contare almeno 5000 persone. Il servizio d'ordine della protezione civile tursitana, i vigili, i carabinieri e altri vigili provenienti dai paesi vicini hanno cercato di parcheggiare le auto nelle terre sottostanti, dove il comune ha realizzato una spianata e poi con quattro bus navetta ha portato i fedeli fin sopra. La gente è andata prima in chiesa a "salutare" la Madonna, poi è passata a visitare le baracche dove si mangiava pollo o carne "all'uso da fera". Ha visitato lo stand "Antica città di Pandosia", allestito dai produttori del luogo, con esposizioni di olio, vini, formaggio, artigianato locale, foto d'epoca e prodotti del forno. Infine ha conquistato una delle mille sedie messe a disposizione dal comitato festa ed ha seguito la performance della cantante. I fans più giovani erano sotto il palco ad applaudirla, e lei la Silvia vestita di bianco, in due ore ha mostrato tutta la sua bravura scenica e fatto sentire la sua voce bellissima e possente.
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