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La musica aveva già i suoi miti: Elvis Presley alla fine degli anni '50 era considerato il re del rock and roll. Egli aveva stravolto il mondo musicale con il suo stile. All'inizio degli anni '60 nascevano molti gruppi per allora considerati rivoluzionari. Questi gruppi erano i Beatles, i Rolling Stones. In quel periodo scoppiò l'era beat che dilagò in tutto il mondo giovanile. Venero fuori moltissimi gruppi: The Kinks, The Who, the Cream , i Vanilla Fudge e tanti altri che diedero le fondamenta a questo grandissimo grattacielo dal nome "Heavy Metal". A questo punto entrarono nella scena rock i Black Sabbath, quando nel '70 la casa discografica Vertigo prese sotto contratto il gruppo di Jommi e Osbourn. Era l'inizio di un nuovo ciclo nel rock. Il primo album del gruppo uscì il venerdì tredici di febbraio del 1970 dal nome Black Sabbath, che andò subito nelle top ten inglesi, dove ci rimase per parecchio tempo. L'album diventò un classico del rock, come pure l'album "In Rock" dei Deep Purple oppure Led Zeppelin IV che ogni appassionato di rock duro dovrebbe avere. Nell'estate del '70 venne organizzato il primo tour americano dei Black Sabbath che durò tre settimane. Intanto era uscito il secondo album dal titolo: "Paranoid" insieme all'omonimo singolo. L'album arrivò al primo posto della classifica inglese e scalò le classifiche mondiali.
Ormai erano della star, si esibivano alla celebre trasmissione della BBC "Top of The Pops" dove venne ribadito il loro status di "Superstar". I Black Sabbath dopo le esibizioni televisive e il grosso successo del tour inglese, iniziarono un lungo tour americano e contemporaneamente nel '71 uscì l'album: "Master Of Reality". Era disco d'oro prima di uscire. Purtroppo Ozzy cominciò a soffrire di laringite e i Sabbath furono costretti ad annullare il successivo tour inglese. Gli impegni per il '72 si moltiplicarono e includevano infatti quattro settimane in America, viaggi in Giappone, Australia e Nuova Zelanda e dovunque ci fosse elettricità per le loro chitarre. Il quarto album chiamato "Volume IV" doveva uscire in aprile. Ma venne rimandato fino a Settembre e per la fine di quell'anno, come si poteva intuire, il gruppo era in uno stato di completo esaurimento. Stavano diventando ricchi, ma stavano anche rischiando di perdere la salute e la sanità di mente. Erano caduti nella trappola del successo senza una via di uscita. Ozzy andò addirittura da uno psichiatra senza risolvere nulla. Nel settembre del '73 uscì il capolavoro: il "Masterpiece", il potente "Sabbath Bloddy Sabbath" e "Killing Yourself To Live". Riassumeva lo stato del gruppo che si stava consumando a causa della intensa attività.
Fra il '74 e il '75 la band fece vari tour e realizzarono "Sabotage" celebrandone l'uscita con la prima apparizione al Madison Square Garden di New York e nell'ottobre dello stesso anno fecero concerti in Gran Bretagna ed in Europa, riscuotendo ovunque successo. All'interno del gruppo intanto erano sorti dei dualismi fra Osbourne e Tony Iommi e fu in quest'ottica che usci lo sperimentale "Technical Ecstasy" considerato l'esperienza meno felice dei Black Sabbath. Ozzy non era molto d'accordo per la direzione musicale dell'amico rivale e alla fine del Tour del '77 annunciò la sua uscita dal gruppo. Tony, Geezer e Bill decisero di continuare cercando un nuovo cantante. Fu interpellato l'ex dei Deep Purple David Coverdale, ma poi ingaggiarono l'ex dei Savoy Brown, Dave Walker che fece solo un'apparizione come cantante dei Sabbath. Questa formazione nel '78 di nuovo con Ozzy partì per il tour mondiale del decimo anniversario del gruppo ed in ottobre uscì ""Never Say Die" . Poi nel '79 Ozzy abbandonò definitivamente il gruppo. Lo sostituì Ronnie James Dio egregiamente dando ai Sabbath quella forza necessaria per continuare. Ma anche Butler decise di lasciare il gruppo e ci tornò solo per registrare l'eccezionale "Haven And Hell" che può considerarsi fra le migliori prove di Heavy Rock di tutti i tempi.
E venne la volta di Bill Ward che lasciò il gruppo esausto e fu sostituito da Vinnie Appice. Questa formazione nel 1981 fece uscire "Mob Rules". Ormai ci voleva un album dal vivo per dare un taglio ai "bootlegs" e nel tour di Mob Rules registrarono il materiale per il doppio album "Live Evil".
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