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E' calato il sipario sulle elezioni a Tursi. La kermesse dei candidati, i giri in macchina, "la corsa all'oro del Klondike" o "un posto al sole" nel consiglio comunale è terminata quando il seggio numero cinque ha stilato i voti di lista ed i voti singoli dei candidati. La lista numero due, quella di Caputo ha vinto con una larga maggioranza di voti sulla lista del candidato Guida e quella di Modarelli che è arrivata terza. Mentre le proiezioni elaborate al computer da alcuni esperti, comunicavano la certezza che la lista Caputo era in avanti, le due sezioni "perdenti", di via Roma chiudevano i battenti. Solo la sezione della "Casa" restava aperta con le bandiere spiegate. Poi dopo le undici di sera, il corteo dei vincitori si avviava festosamente alla "sezione" ad applaudire il neo eletto sindaco Caputo. Dei non eletti, qualcuno se ne stava seduto sul sedile posteriore di una auto che ancora girava per via Roma.
Qualche candidato della lista vincente, non sembrava sorridere più di tanto, forse per il fatto di non poter abitare nell'Olimpo della sala consiliare. Ce ne vanno solo sedici, undici di maggioranza e cinque di minoranza. La matematica ha relegato cinque candidati della "Casa" a non sedersi tra gli "eletti". Si consolano invece i cinque "consiglieri" della nuova "opposizione" che comunque calcheranno le sedie della sala ovale dell'aula consigliare situata nei sotterranei della "casa comunale".
Tutti avranno diritto a bere almeno un bicchiere di acqua minerale ed il popolo seguirà con soddisfazione il primo consiglio comunale del terzo millennio "advenientes".
Comunque "bando alle ciance" o "ciancio alle bande" come diceva Procopius in un fumetto di Jacovitti degli anni sessanta ed esaminiamo a "caldo" l'esito del voto dei tursitani.
E' stata la prima campagna elettorale all'insegna dei telefonini. Tutti i candidati eletti ne hanno uno e forse due. Magari se lo sono fatto prestare dai figli. Il computer e gli esperti di grafica "excel" hanno lavorato tranquillamente dando i risultati quasi in "tempo reale" come si dice in TV. A fronte di sedici consiglieri più diciasette col nuovo sindaco, ne abbiamo dieci che hanno una laurea universitaria. Di questi due sono della lista civica, due della lista Margherita e sei della lista vincente. Gli altri sono tutti diplomati. Possiamo quindi affermare che nel nuovo consiglio comunale che va a formarsi c'è un elevato tasso culturale, il che fa onore al paese e a quelli che li hanno votati.
Un affettuoso omaggio va ai miei amici del basket che presentatesi nella Margherita hanno preso tutti insieme più di trecento voti raggiungendo circa il 30% dei voti di lista.
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