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Martedi alle 17.15 è iniziato il consiglio comunale. Presenti in aula tutti i consiglieri meno il dottor Ragazzo e il dottor Lauria. Il clima per il momento è cordiale e disteso.
Presenti una trentina di persone tra il pubblico, i corrispondenti de Il quotidiano di Basilicata, La nuova Basilicata e della Gazzetta del Mezzoggiorno seduti al tavolo dedicato alla stampa. Ci sono anche due vigili urbani.
Il dottor Guida chiede: che si fa per l'acqua?
Risposta del sindaco: la mancanza dell'acqua potabile ci sarà ancora per molto tempo. Per adesso l'acqua viene erogata dalle sette del mattino fino alle due del pomeriggio per permettere il normale funzionamento delle scuole.
Si passa a parlare del primo punto all'ordine del giorno: in pratica si daranno il permesso di costruire in località Pontemasone due nuove stazioni per erogare benzina. Una credo all'Agip tursitana, forse sulla strada per i campi e l'altra sulla strada nuova per Pontemasone poco più giù dove c'è la marmeria. Ambedue i progetti sono belli e moderni.
Staremo a vedere. Il consigliere Sarubbi ha letto e dettato alla segretaria un lungo intervento: si chiede di creare un strumento urbanistico a Tursi e non andare avanti poco alla volta.
E chiede che la sua dichiarazione venga allegata agli atti. Il consigliere architetto De Paola dice: noi ci stiamo attivando per realizzare il piano regolatore e un piano commerciale.
L'argomento benzina poi è stato approvato con il voto di 10 SI, 1 astenuto e 2 NO.
Per il Parco eolico (anche questo approvato) se si farà, produrrà energia elettrica che darà un notevole risparmio sui costi all'Enel. In località "Il Pisone" quasi vicino Sant'Arcangelo, c'è... il vento. Si valuterà anche l'impatto ambientale (11 SI e 3 NO).
Dopo questa votazione, il sindaco dice: noi vogliamo migliorare la vita di questa comunità. E vi annuncio che il governo stanzierà 700.000 euro di contributo per il convento di San Francesco. Ci muoviamo per approvare un regolamento edilizio (a questo punto alcuni telefonini squillano nell'aula consiliare: sono del pubblico, di alcuni consiglieri e di qualche giornalista).
Poi c'è una lunga serie di domande al sindaco da parte del consigliere Modarelli, messe a verbale dalla segretaria comunale. L'argomento verte sulla definizione di pubblico interesse e se una ditta privata (quella di Melfi per il parco eolico) possa espropriare terreni privati. Poi altra domanda: le "eliche del vento" sono in linea col piano energetico nazionale? (Una della stampa ci dà delle caramelle ed è subito sera.)
Altre domande del dottor Modarelli:
- Quanti soldi spenderà il comune per le eventuali infrastrutture (vedi strada al Pisone)?
- E' stato analizzato l'impatto paesistico per la fauna e la flora?
Dato che si va un pochino per le lunghe, il sindaco dice che in futuro dobbiamo regolamentare la durata degli interventi nel consiglio comunale. Intanto Felice un impiegato comunale è... "felicemente" appostato alla consolle degli amplificatori, per regolare il volume... degli interventi dei consiglieri.
Poi si approva la costruzione di un capannone in lamiera, del signor Modarelli in località "Petto di coppe" al primo girone, dopo la pineta.
Centro Benessere a Panevino. Pare che una multinazionale stile vacanze voglia aprire un qualcosa che porterà lavoro a circa 150 persone di cui quasi 40 di manodopera locale. E' stato approvato con 11 SI e 3 NO.
Intanto un consigliere si beve un bicchiere di acqua minerale e anche la segretaria. Si sono fatte le otto passate e qualcuno del pubblico lascia l'aula. Un assessore nei suoi interventi usa il termine sinergico troppo spesso, vuol dire che va di moda.
Ultimo punto all'ordine del giorno: la cittadinanza al Professor Fonseca (Cosimo Damiano).
L'assessore Ottomano in otto minuti dice: il Professor Fonseca è stato ed è un profondo estimatore della nostra Rabatana e del santuario di Anglona. Ha conferito la laurea honoris causa al nostro Albino Pierro, quando era rettore dell'Università di Basilicata, circa dieci anni fa. Scrive articoli su Tursi che sono conosciuti anche nei paesi anglofoni (questo l'ho aggiunto io). Ha organizzato e pubblicato gli atti su un convegno: "I Bizantini a Santa Maria di Anglona". Che volete di più? (aggiungo sempre io, del resto questo anziano e distinto professore di storia lucana, mi è simpatico).
La cerimonia si farà in primavera. Al Professor Fonseca auguriamo una lunga vita da studioso delle nostre terre (del silenzio).
La votazione, questa volta è stata unanime: tutti si.
Ore nove della sera: finish. Anche noi della stampa ci siamo alzati e tutti a casa o al ristorante "Da Renato" a mangiare un boccone. La luna era appena spuntata dal colle a sud-est.
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