tursi.it
HOME
TURSI
La Storia
Le Foto
NOTIZIE
Attualità
Politica
Sport
Notizie Flash
RUBRICHE
Cinema, Musica & Libri
Eventi
Il Ventilatore
Racconti
Speciale No Scorie
Under 14 & Over
ADSL
FORUM & CHAT
Chat
NEW Forum
Guida al Forum
ANNUNCI
Consulta gli annunci
UTILI
Links Utili
Numeri Utili
Programmi Utili
ANNUNCI
Consulta gli annunci
LINKS UTILI
www.welan.it
www.calciotursi.it
www.enotecalucana.it
www.mangiarelucano.it
www.basilicatapress.it
CONTATTI
Lo Staff

Consiglio comunale straordinario del 15 novembre

back


Si è riunito alle cinque della sera un consiglio comunale straordinario, per discutere della grave grisi in cui versa il comparto agricolo. Erano presenti quasi tutti i consiglieri di maggioranza e di minoranza. Nutrita era la partecipazione degli agricoltori particolarmente sensibili a questo problema, visto che per alcuni produttori di pesche, questa estate scorsa, il prodotto non si è venduto bene ai mercati generali, anzi alcuni piccoli imprenditori agricoli, hanno preferito lasciare le pesche sugli alberi, visto che il prezzo pagato (intorno ai 0.30 centesimi di euro) non serviva nemmeno a sostenere le spese di raccolta. Il sindaco Caputo insieme all'assessore De Marco sono stati al presidio di Metaponto, tenuto dagli agricoltori delle Puglie e hanno preso atto di questa protesta che interessa dice lui, gli agricoltori lucani del Metapontino e di riflesso anche quelli del nostro paese. Alla riunione ha partecipato Salvatore Francolino presidente della Coldiretti. Nella relazione introduttiva il sindaco ha fatto sapere di aver sottoscritto un documento con alcuni sindaci, dove si è deciso di tenere un consiglio comunale aperto anche ai componenti dei paesi vicini, che si è tenuto poi il 18 novembre alle ore 17 nell'aula consiliare di Policoro. Il tema dominante del suo discorso introduttivo è stato: "Non si riescono a vendere i prodotti, a causa della concorrenza di paesi come Spagna e Portogallo (ed in futuro la Turchia). Facciamo appello - ha proseguito il sindaco - affinché tutte le organizzazioni di categoria siano unite, se si farà una manifestazione unica. Chiediamo che il nostro prodotto venga protetto contro la concorrenza". Nel dibattito che ne è seguito, molto pacato, Salvatore Francolino ha detto: Per abbattere i costi di produzione, dobbiamo chiedere al Governo nazionale che venga ridotto il costo del carburante. Poi che venga ridotto del 50% il canone irriguo e i nostri produttori devono poter vendere meglio e direttamente i prodotti (quindi avere una licenza di vendita articolata meglio e con meno restrizioni, quando si va a vendere le arance nei paesi vicini, affinché il divario tra i prezzo pagato all'origine e quello collocato sul mercato, sia minimo e trasparente. Il consigliere Lauria ha ribadito che il problema principale in questo momento è la commercializzazione del prodotto, per cui bisogna rendere trasparenti i meccanismi di aumento del proddotto dall'origine alla vendita, e poi ci vuole la tutela del prodotto italiano. Qualche cittadino intervenendo in sala ha fatto notare che i prezzi dei fitofarmaci sono aumentati di troppo. Il sindaco poi parlando del petrolio, ha detto che questi contributi straordinari che le compagnie petrolifere versano nella casse della Regione Basilicata, devono andare a beneficio di tutti i paesi del territorio, cosi come i contributi che riceveranno dallo Stato i paesi che tengono le scorie radioattive, non devono andare, nel caso nostro solo a Rotondella, ma anche a noi tursitani, che siamo ai confini con le terre della Trisaia. Alla fine si è approvato un documento da mandare al Governo centrale, al Ministero dell'Ambiente, al Presidente della Regione Basilicata e al Presidente della Provincia, in cui oltre alle ragioni suddette si chiede di sospendere la riscossione dei contributi INPS arretrati, l'abbattimento del 75% dei contributi agricoli non pagati e di tenere presente anche il comparto delle attività zootecniche e cerealicole. Il consiglio poi ha parlato del problema degli anziani e delle persone RMI (raddito minimo di inserimento) il cui impiego scadrà a fine anno, e la Regione ha stanziato dei fondi, per il proseguimento di questi incarichi da dare a quelle persone, particolarmente in difficoltà a trovare un lavoro. La seduta si è chiusa in modo cordiale alle 19.30.


Salvatore MARTIRE
NOTIZIE FLASH
COMUNICATI STAMPA
  --------------------------
Instant Messenger
Login
  Username
  Password
contattaci per il tuo spazio pubblicitario su www.tursi.it
Disclaimer                                                                                                                                                                Tursi.it