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Sono le sette e trenta del mattino. La sveglia suona. Apro gli occhi ed
intorno a me ci sono le mura di legno della mia camera. Mi alzo e sposto la
tenda della finestra per osservare, ancora una volta, il paesaggio innevato
che domina Inari: il paese in cui vivo.
Si trova in Lapponia ed è caratterizzato dall'omonimo lago.
Scendo in cucina, i miei genitori sono già a lavoro, mia sorella e i miei
fratelli saranno con loro. Trovo sul tavolo la colazione già pronta. Bevo a
piccoli sorsi il latte e assaggiandolo deduco che è fresco di giornata. La
nonna l'avrà portato stamane dalla fattoria.
Subito dopo mi precipito in bagno e dopo essermi vestita pesantemente per il
freddo, mi dirigo verso il lago. Mio padre è un pescatore e Franz, il mio
fratello maggiore è il suo assistente.
Eccoli, sono là! Abbraccio mio padre, dò il buongiorno a mio fratello e vedo
che oggi hanno pescato molto. Hanno riempito già tre secchi. Subito dopo mi
dirigo alla fattoria dei nonni.
Mia madre, mio fratello minore e la mia sorellina saranno già lì. Dalla
nonna vado spesso e volentieri perché mi piace osservare le renne al
pascolo. Lo scorso anno ne abbiamo vista nascere una. Era piccolissima!
Saluto tutti e mi dirigo al recinto delle renne e lì incontro il giovane
pastore di nome Alex che mio nonno prese a lavorare l'anno scorso. Da quel
giorno io e lui andiamo d'accordo, ci diciamo "quasi" tutto, in poche parole
ci trattiamo come fratello e sorella.
Una chiacchierata con Alex e ritorno velocemente a casa a preparare il
pranzo. Dopo il pranzo in famiglia, vado nella mia piccola tana dove sto
leggendo un libro di avventure e aspetto il tramonto. Alle sei e mezzo della
sera mi dirigo al lago dove incontro Alex. Insieme a lui mi diverto a
guardare il bellissimo spettacolo del lago.
Dopo aver trascorso questa eccitante giornata, ritorno a casa, nella mia
piccola stanza e guardando il cielo in cui brillano infinite stelle, penso
di essere stata molto fortunata ad abitare in questo paese che potrei
definire il mio "Piccolo Paradiso Terrestre".
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