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Dai graffiti al moderno quotidiano

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Lavorando al nostro giornalino ci è venuta l'idea di conoscere più da vicino questo importante mezzo di comunicazione. Abbiamo quindi svolto una ricerca che ci ha permesso di percorrere brevemente la storia del giornale, di comprenderne il ruolo che svolge nella nostra attuale società e di soddisfare anche la nostra curiosità. Abbiamo così capito che il nome "giornale" deriva dal latino "diurnus" che significa appunto "giornaliero". Quindi si tratta di un mezzo di informazione che viene pubblicato ogni giorno, sul quale vengono registrate le notizie che accadono giorno per giorno. Esso quindi serve ad informare il pubblico, a diffondere idee ed opinioni e quanto più è serio e fatto bene, tanto più può avere influenza sui suoi lettori. Pertanto diventa uno strumento di lettura, di educazione, di elevazione mentale, sociale e morale. Abbiamo anche imparato che il giornale in senso moderno nasce intorno ai secoli XVI e XVII, però se pensiamo al bisogno degli uomini di comunicare con gli altri, possiamo dire che le origini del giornale sono lontane nel tempo. I graffiti sulle rocce, i disegni della preistoria, i famosi "Tam-Tam" di alcune tribù dell'Africa o i segnali di fumo prodotti dagli Indiani d'America potrebbero essere ritenuti gli "antenati" del giornale. Ma del giornale nel senso più stretto del termine, possiamo rinvenire le tracce sin dall'antica Grecia dove ad Atene, nella piazza principale venivano rese pubbliche a voce le notizie più importanti. Presso i Babilonesi alcuni scrittori di diari chiamati "diaristi" riportavano gli avvenimenti più importanti. Anche nell'antica Roma coloro che volevano raccontare i fatti si dovevano recare sotto le colonne del foro e come dei veri "reporter" esponevano a voce gli avvenimenti più importanti. Questi resoconti (di avvenimenti pubblici e privati) erano detti "acta diurna" cioè fatti del giorno che furono resi ufficiali e quotidiani da Giulio Cesare nel 59 a.C. Dal "giornale parlato" si arrivò alla prima forma scritta con il "murale" che consisteva in scritte su muri. Solo nell'età carolingia cominciarono ad apparire le Cronache che raccontavano i fatti in ordine cronologico e gli Annali che riportavano i fatti principali di un intero anno. Ma il primo giornale nel senso più moderno nacque a Pechino nel 1191 con il nome di "King Pao" che era un mensile corredato di fumetti disegnati da famosi pittori dell'epoca.

(continua)


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