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Anche quest'anno le vacanze estive sono finite e per migliaia di studenti è cominciato un nuovo anno scolastico. Dopo tre anni di scuola media passati meravigliosamente tra risate e qualche lacrima, mi spettava la scuola superiore. Il primo giorno di scuola, non sono mancate le raccomandazioni da parte dei genitori: "mi raccomando stai attenta a ciò che dicono i professori!".
Alle 7.50 circa, ho preso per la prima volta il pullman che mi portava al liceo scientifico di Montalbano. Giunta davanti all'istituto mi sono fatta forza e ho detto dentro di me: "si ricomincia, un nuovo anno è iniziato e sarà ricco di emozioni!". Subito, mi sono diretta nell'Aula Magna dove c'erano altri ragazzi che, come me, dovevano frequentare quello stesso istituto.
Qui, c'era il preside che ci augurato buon anno scolastico. Inoltre, ha parlato dei problemi della nostra età come il fumo, la droga o il primo amore… e non si è dimenticato di elencare le regole da rispettare.
Successivamente, sono venuti ad accoglierci altri professori che hanno "dato il via" al Progetto Accoglienza. Dei ragazzi del quarto e del quinto hanno parlato della loro esperienza, sembravano molto soddisfatti, ma non è mancata la "parola d'ordine": studiare fin dall'inizio! Con i professori abbiamo commentato gli articoli dello Statuto degli studenti, dei diritti, dei doveri e delle punizioni per chi violasse le regole. Inizialmente non sapevo cosa dire né come comportarmi con i miei nuovi compagni di classe. Ben presto, però, ho fatto amicizia con parecchi ragazzi che si sono dimostrati molto socievoli e le cose sono cambiate. Abbiamo parlato di diversi argomenti: cinema, musica… I professori?! Non sembrano tanto severi, ma vogliono il massimo impegno nello studio e soprattutto nella condotta.
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