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Alsia: frenato lo sviluppo agricolo del metapontino

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"La decisione del Governo nazionale sulla localizzazione delle scorie nucleari a Scanzano rappresenta un duro colpo per l'economia agricola del Metapontino, e non solo". Lo afferma l'amministratore unico dell'Alsia, Gerardo Delfino. "Non si tratta di un luogo comune o di una frase fatta solo perché a nessuno di noi fa piacere saper di avere una "polveriera" sotto i piedi. Il Metapontino di oggi è una realtà socioeconomica frutto di un investimento che lo Stato e le Amministrazioni locali hanno fatto nel corso di oltre mezzo secolo. Con l'intervento di bonifica e della Riforma fondiaria - sostiene Delfino - sono stati fatti interventi strutturali per migliaia di miliardi delle vecchie lire, e l'attività agricola ha creato dal nulla una realtà socioeconomica che si è guadagnat l'appellativo di "California del Sud". Il Metapontino oggi può contare su 25.000 ettari di superficie coltivata ad ortaggi e frutta con tecniche tra le più avanzate al mondo e produzioni leader in campo nazionale come la fragola e l'albicocca; oltre 300 milioni di euro di produzione agricola che attiva un indotto che consente di stimare in almeno 1.000 milioni di euro il valore aggiunto dell'intero comparto agroalimentare dell'area; oltre 8.000 unità di lavoro impiegate nel settore per la sola attività agricola, con flussi di manodopera che investono molte aree della Basilicata e produce altre occupazioni nelle imprese e servizi del comparto. Il settore primario del Metapontino, quindi, assicura più lavoro del polo dell'automobile di Melfi. Per consolidare tale economia e per ampliare l'indotto, Regione e Alsia hanno promosso l'istituzione del Distretto ortofrutticolo che è in fase di approvazione. Il Distretto - dice Delfino - è un modello organizzativo nuovo che impegna e accomuna le impree e le amministrazioni in un percorso di ampliamento dell'economia agricola e in uno scenario di integrazione con l'attività turistica e con l'esigenza di tutelare le risorse naturali e culturali dell'area".

fonte: http://www.allelammie.org
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