|
Le prime notizie che filtrano dalla riunione del Consiglio dei Ministri su un "ripensamento" del Governo circa il decreto-legge che individua, a Scanzano Jonico il sito unico di smaltimento di rifiuti radioattivi, rappresenta solo l’ammissione dei tanti errori compiuti". Lo ha dichiarato il Presidente nazionale dei Verdi on. Alfonso Pecoraro Scanio partecipando stamani, a Roma, alla manifestazione di protesta organizzata dai Verdi lucani davanti la sede di Palazzo Chigi. Pecoraro Scanio ha aggiunto che "non ci si può accontentare della semplice modifica dell’atto che, invece, come chiedono a gran voce le comunità lucane e i Verdi a livello nazionale, va ritirato". Durante la manifestazione, la delegazione dei Verdi lucani ha distribuito ai passanti frutta biologica del Metapontino. "E’ il modo più diretto – ha commentato il segretario regionale Francesco Mollica – per testimoniare il grave danno che subirebbe il mondo agricolo dell’area ionica. I primi dati diffusi dalle organizzazioni professionali agricole – ha aggiunto – sono allarmanti. Il colpo all’immagine delle produzioni tipiche e di qualità del Metapontino, infatti, è stato già inferto". Quanto alle decisioni del Governo, l’esponente dei Verdi lucani ha fatto sapere che se le notizie dovessero essere confermate vorrebbe significare solo un rinvio degli stoccaggi di materiale radioattivi. Insomma, come dire che "la "morte dell’ambiente e delle attività produttive, dell’economia locale, di intere popolazioni verrebbe solo rinviata. Un fatto che è in netto contrasto con quanto deciso ieri dal Consiglio Regionale e che i Verdi non possono assolutamente accettare". Pecoraro Scanio ha, poi, concluso annunciando che quando il decreto legge approderà in Parlamento la battaglia sarà durissima dal momento che "il provvedimento somiglia più ad uno dei tanti proclami di Saddam Hussein che ad un atto di un Governo democratico. Persino negli Usa ci sono voluti dieci anni di studi e soprattutto consultazioni con le comunità locali prima di procedere con un sito analogo a quello che si vorrebbe costruire a Scanano Jonico.
|