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Il presidente della Regione Basilicata, Filippo Bubbico, ha rilasciato oggi la seguente dichiarazione: "Giudichiamo del tutto insoddisfacente e palesemente elusivo e dilatorio l'emendamento che il governo ha annunciato di voler apportare al decreto legge n. 314: esso rappresenta soltanto una clamorosa ammissione dell'approssimazione e della sconsideratezza del provvedimento, ma non modifica la logica irresponsabile della metodologia adottata, non annulla la localizzazione a Scanzano del cimitero nucleare e non cancella il gravissimo attentato agli interessi vitali della Basilicata e alla sicurezza dell'Italia. Dobbiamo prendere atto a malincuore che il governo insiste in una scelta assurda ed iniqua, confermando l'atteggiamento di chiusura verso le ragioni e le obiezioni che sono state rappresentate con chiarezza e dovizia di argomentazioni; da parte nostra non possiamo che ribadire che il territorio della Basilicata č stato denuclearizzato, che l'area di Scanzano č stata dichiarata sismicamente sensibile, e che la nostra iniziativa di opposizione al decreto continua in tutte le sedi".
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