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Il presidente della regione Basilicata Filippo Bubbico ha espresso tutto il suo sollievo per la notizia della cancellazione, da parte del Consiglio dei ministri, di Scanzano Jonico dal decreto che indicava nel comune lucano il deposito nazionale delle scorie nucleari. "E' finito un incubo", ha detto Bubbico.
"Da quello che ho appreso - ha dichiarato sommerso da microfoni e telecamere in una sala stampa gremita di Palazzo Chigi - è stato deciso di reimpostare il discorso su un percorso nuovo e rispettoso di regole e procedure. Questo contribuirà a costruire le condizioni ideali per arrivare alla soluzione più efficace".
E a chi gli chiedeva se dopo le analisi approfondite Scanzano possa rientrare dalla finestra, Bubbico ha risposto che "alla fine del percorso non è detto che l'Italia abbia poi bisogno di un sito geologico per accogliere i rifiuti radioattivi". L'auspicio di Bubbico è che ora, dopo aver impostato un percorso per individuare strumenti adeguati di risposta al problema scorie, "venga assunto uno scenario europeo e di riferimento alle convenzioni internazionali". (red)
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